Ogni secondo nel mondo vengono creati non so quanti blog. Persone che desiderano acquistare un po’ di notorietà; persone che vogliono informare; persone che vogliono solamente avere un diario multimediale e, perché no, anche bello da vedere.
Il mio fine è quello di avere un diario pubblico, consultabile da tutti, in cui accumulare tutti i pensieri che maturo durante i giorni che passano impacabili; un po’, lo ammetto, per alimentare pervicacemente il mio ego, ma soprattutto per maturare la speranza, forse lontana, di non essere l’unico a vivere la vita in un determinato modo.
Vorrei credere che ci siano in giro altre persone come me che amino la verità, la libertà, la cultura, la scienza, la tecnologia, la logica, la giustizia e il cosmopolitismo e di non essere semplicemente circondato da buoi cechi che non riescono ad andare oltre il bigottismo, il pregiudizio, l’apriorismo, e il conservatorismo.
Per questo ho scelto come titolo Aseptic; per evidenziare che in questo blog si parlerà (almeno, solo da parte mia) solo con razionalità asettica, priva di ogni pregiudizio e di ogni inquinamento; si parlerà solo di argomenti che abbiano una base di fatti verificabili e accessibili e non di sofismi argomentati sulla base di conoscenze inesistenti.
Ad ogni modo non nego di avere delle debolezze, delle posizioni assolutamente opinabili che tutti hanno il diritto di giudicare e criticare.
Si parlerà anche di tecnologia, di scienza, di scuola, di politica e di tanti altri argomenti che al momento non posso scrivere in una semplice pagina web.
Spero di riuscire nel mio intento di illuminare me stesso e gli altri con un sano scambio reciproco di idee e posizioni. Spero di avere un piccolo lume in mano con il quale stralciare il velo di tenebre che circonda quest’epoca.

2 comments
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Giugno 29, 2008 a 7:45 pm
Alessio Miglietta
Benvenuto!
Sono pronto a leggerti e a discutere.
Luglio 8, 2008 a 11:32 am
Smukamuka
So che ti piace molto il sito professionale, ma se magari nelle colonne metti un azzurrino chiato o un grigetto forse starebbe meglio, in modo da differenziare il contenuto dallo sfondo…
Ciao Frank!